Online la Newsletter n. 4 del Progetto Power

giovedì, 25 maggio 2017

La Newsletter n. 4 – Maggio 2017 del progetto POWER è online. La quarta newsletter introduce le strategie di water governance della città inglese di Milton Keynes, impegnata sul fronte della riduzione del consumo di acqua da pate di privati ed aziende.

Viene inoltre presentato il nuovo progetto di ricerca netWORKS 4, che indaga le interconnessioni  tra sviluppo urbano ed infrastruttura idrica..

Il Progetto ‘Political and sOcial awareness on Water EnviRonmental challenges (POWER)’ è finanziato nell’ambito del programma H2020, Call ICT10c-2015. Il Consorzio del progetto POWER, comprendente 12 partner (tra cui CUBIT), mira alla creazione di una Digital Social Platform (DSP) per l’espansione e la governance dei network  esistenti nell’ambito del water management, attraverso il coinvolgimento degli stakeholders nella realizzazione di prodotti e servizi digitali per i cittadini.

Maggiori informazioni: http://www.power-h2020.eu.

Sistemi APA di ISTech scelti per “Taormina Smart”

mercoledì, 24 maggio 2017

ISCLEANAIR, start-up dell’azienda ISTech, socio di CUBIT, e Olivetti, partner del progetto “Taormina Smart”, presenteranno, nell’ambito del Summit G7, APA TOTEM, una soluzione innovativa per la purificazione dell’aria, che fornisce al contempo servizi multimediali, evoluti e innovativi basati su tecnologie IoT.

Per tutta la durata del G7, tre sistemi APA TOTEM saranno a disposizione di delegati, giornalisti e partecipanti al Summit per fornire informazioni real-time riguardanti la logistica, gli spostamenti e gli eventi in programma durante l’evento.

La tecnologia APA abbatte le emissioni in atmosfera impiegando solamente acqua, senza alcuna sostanza additiva, con un basso consumo di energia rispetto a prodotti o metodi tradizionali; l’aria, infatti, è aspirata, lavata e reimmessa pulita in atmosfera. L’APA TOTEM, grazie a brevetti e innovazioni di rilievo, non utilizza alcun filtro e genera solo acqua di raccolta, di facile e semplice smaltimento. Il punto di forza principale di APA è di essere realizzata come tecnologia di servizio per le zone di lavoro, stazionamento e transito delle persone, dagli ambiti industriali e produttivi alle aree di tipo urbano.

Siamo molto soddisfatti di collaborare con Olivetti e mettere a disposizione del G7 e della città di Taormina le soluzioni tecnologiche APA” – ha dichiarato Giuseppe Spanto, CEO di IS CLEAN AIR “Le nostre sono innovazioni integralmente “Made in Italy”, arricchite da competenze e contenuti di Olivetti e del Gruppo TIM per abilitare a soluzioni di servizio operativo, ambientale e sociale che è molto importante presentare e promuovere per sensibilizzare l’opinione pubblica, i media, gli stakeholder e i decision maker sulla fondamentale esigenza d’intervenire con soluzioni concrete, incisive e sostenibili per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo”.

Dopo numerosi anni di ricerca, alla fine del 2011 prendono il via i primi test sul campo di APA, i quali forniscono risposte rilevanti tanto a livello industriale quanto in aree urbane inquinate. Dopo i primi casi pilota, i sistemi APA sono stati sperimentati a lungo con risultati sempre più soddisfacenti e, in particolare, con riscontri molto interessanti durante le applicazioni nell’area passeggeri e negli spazi di lavoro dell’aeroporto di Ciampino e in alcuni centri di raccolta, lavorazione e smistamento di rifiuti. Da alcuni mesi è stato avviato il programma di sviluppo, anche a livello internazionale, ed è stato avviato un ampio dialogo con le amministrazioni pubbliche.

La nostra proposta – conclude Spanto è concreta per risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico e diventa particolarmente interessante in ottica “Smart City” poiché permette di ripensare e riprogettare gli spazi urbani con proposte di design e di integrare altri strumenti intelligenti per l’ambiente urbano delle città di domani, sempre più affollate, sempre più inquinate. In Italia e all’estero solo ora si affacciano idee e proposte per intervenire a livello suolo; noi abbiamo oltre dodici anni di studi e analisi, know – how, brevetti e strategie flessibili e scalabili e lavoriamo con intensità e passione in collaborazione con amministrazioni, cittadini e aziende per un futuro migliore ”.

Contatti:
ISCLEANAIR
Giuseppe Spanto
gspanto@iscleanair.com

 

We’re hiring!

lunedì, 22 maggio 2017

Stiamo cercando per la nostra sede di Pisa un Project Manager da inserire a supporto alle attività  di progetti europei ed erogazione di servizi alle imprese.

Il candidato dovrà possedere la laurea vecchio ordinamento o laurea Magistrale ed avere una comprovata esperienza almeno triennale nei seguenti ambiti:

  • Sviluppo tematiche legate alla progettazione europea in risposta a bandi europei per la ricerca e al monitoraggio dei progetti europei ed internazionali di ricerca e sviluppo;
  • Analisi di mercato e di supporto all’implementazione di progetti ad alto valore innovativo e di sviluppo infrastrutturale;
  • Attività di scouting informativo e tecnologico aziendale volte all’individuazione di servizi e soluzioni tecnologiche;
  • Sviluppo di attività di comunicazione e di marketing a livello nazionale;
  • Esecuzione di ricerche web-based su linee guida dei Programmi di finanziamento, bandi, progetti già  finanziati, consorzi e potenziali partners; conoscenza delle regole di presentazione dei progetti, della modulistica, di gestione open-access dei dati, di ammissibilità  dei costi, di rendicontazione delle spese sostenute.

Indispensabile la conoscenza di livello intermedio della lingua inglese scritta e parlata. Sarà considerata preferenziale una precedente esperienza maturata nel settore  ICT e dei trasporti. Completano il profilo:

  • buona conoscenza ed uso di social network, buone capacità di redazione di testi editoriali e di contenuti multimediali funzionali alla comunicazione delle attività progettuali.
  • buona capacità di utilizzo del pacchetto Office
  • basi e conoscenze degli standard di Project Management.
  • capacità relazionali, capacità di analisi e di sintesi, attitudine al problem solving, autonomia organizzativa e propensione al lavoro in team.

Le candidature dovranno pervenire tramite la piattaforma Indeed, maggiori dettagli ed informazioni sul profilo al seguente link https://goo.gl/wuSYlq

 

 

La terza ​Newsletter del progetto POWER è online!

martedì, 14 marzo 2017

E’ online la Newsletter n.3 – Febbraio 2017 del progetto POWER. La terza Newsletter approfondisce City Blueprint, il tool sviluppato nell’ambito del progetto per supportare le città nel percorso per divenire sostenibili dal punto di vista del water management. Nel 2050, l’87% della popolazione nei paesi sviluppati vivrà in centri urbani. In questo scenario, l’approvvigionamento idrico sarà inferiore del 40% rispetto alla domanda. Le conseguenze dei cambiamenti climatici non lasciano scelta nelle politiche di water management.

Per approfondire City Blueprint® Approach, è stato realizzato questo video (3:57) con Stef Koop from KWR.

Il Progetto ‘Political and sOcial awareness on Water EnviRonmental challenges (POWER)’ è finanziato nell’ambito del programma H2020, Call ICT10c-2015. Il Consorzio del progetto POWER, comprendente 12 partner (tra cui CUBIT), mira alla creazione di una Digital Social Platform (DSP) per l’espansione e la governance dei network  esistenti nell’ambito del water management, attraverso il coinvolgimento degli stakeholders nella realizzazione di prodotti e servizi digitali per i cittadini.

Maggiori informazioni: http://www.power-h2020.eu.

Il Nuovo sito di Cubit è online!

venerdì, 24 febbraio 2017

Il Nuovo sito di Cubit è online!

Benvenuti nel nuovo sito di Cubit! Da oggi sono disponibili contenuti aggiornati, una veste grafica completamente rinnovata, una migliore esperienza di navigazione anche da smartphone e tablet.

Il nuovo sito è stato co-finanziato dalla Regione Toscana (PAR FAS 2007-2013 – POR CREO FESR 2014-2020 – Bando Internazionalizzazione 2015) nell’ambito delle attività del progetto CUBUS (CUbit towards Brazil and Usa), che mira a stabilizzare la presenza di CUBIT in due mercati stranieri in forte crescita nel settore ICT.

Buona navigazione!

Pubblicato dall’INAIL il volume “RFId applicazioni in sicurezza 2016”

venerdì, 10 febbraio 2017

INAIL ha pubblicato il volume informativo dal titolo “RFId (Radio-Frequency Identification) in applicazioni di sicurezza 2016“, un importante lavoro che spiega il funzionamento della tecnologia RFId, le sue principali applicazioni e criticità. Il volume contiene anche un focus sulle altre tecnologie di comunicazione (Wi-Fi, UWB, Bluetooth LE, ZigBee, NFC) utilizzate per applicazioni simili.

Online il nuovo sito web del progetto ARACNE

venerdì, 3 febbraio 2017

Il nuovo sito del progetto ARACNE è online.

Il progetto, che terminerà nel settembre 2017, è finalizzato allo sviluppo di dispositivi integrabili nei telefoni cellulari e sensori wearable Android-compliant, per il monitoraggio di parametri fisiologici e di qualità ambientale durante l’attività sportiva, in particolare running e cycling.

Della partnership fanno parte WinMedical, 3Logic, CUBIT, Extra e Lab RaSS del CNIT. Approfondisci qui.

L’implementazione del sistema di monitoraggio ARACNE permetterà il moltiplicarsi di punti di monitoraggio della qualità dell’aria, con la possibile estensione anche ad ambienti di lavoro a rischio. Inoltre, il sistema ARACNE potrà essere adottato nell’ambito del monitoraggio a domicilio di pazienti con malattie croniche.

Il progetto ARACNE (ARA Cooperation Network Experience) è cofinanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del POR FESR 2014-2020 (Bando 2 – Ricerca e Sviluppo delle PMI).

http://www.aracne-project.com/
info@aracne-project.com

Progetto CUBUS: obiettivo USA e Brasile

giovedì, 2 febbraio 2017

Si avvia alla conclusione il progetto CUBUS. Finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del POR CREO FESR 2014-2020 – Bando Internazionalizzazione 2015, il progetto costituisce una tappa importante del percorso di internazionalizzazione delle aziende socie di CUBIT in due mercati in forte crescita per il settore ICT: Brasile e USA. Il progetto mira a stabilizzare la presenza di CUBIT nei due paesi stranieri, permettendo di superare i limiti dimensionali delle PMI e le barriere competitive che caratterizzano le aziende di piccole dimensioni: finanziarie, commerciali, organizzative, economiche.

Clicca per scaricare il POSTER CUBUS.

La seconda ​Newsletter del progetto POWER è online!

martedì, 8 novembre 2016

E’ online la Newsletter n.2 – November 2016 del progetto POWER. La seconda Newsletter illustra le best practices nell’ambito della water management della città catalana di Sabadell, offrendo un compendio sulle best practices relative alle acque, alle acque di scarico, ai rifiuti solidi e all’adattamento climatico. La Newsletter contiene anche un’intervista a Richard Elelman, Direttore Generale di NETWERC H2O, sul ruolo delle città nel water management.

Il Progetto ‘Political and sOcial awareness on Water EnviRonmental challenges (POWER)’ è finanziato nell’ambito del programma H2020, Call ICT10c-2015. Il Consorzio del progetto POWER, comprendente 12 partner (tra cui CUBIT), mira alla creazione di una Digital Social Platform (DSP) per l’espansione e la governance dei network  esistenti nell’ambito del water management, attraverso il coinvolgimento degli stakeholders nella realizzazione di prodotti e servizi digitali per i cittadini.

Maggiori informazioni: http://www.power-h2020.eu.

Al via il progetto ARACNE per lo sviluppo di sensori wearable per il mondo sport&wellness

venerdì, 7 ottobre 2016

Ha preso avvio nel mese di aprile scorso il progetto ARACNE (ARA Cooperation Network Experience), cofinanziato dalla Regione ToscanaAl via il progetto ARACNE per lo sviluppo di sensori wearable per il mondo sport&wellness News nell’ambito del POR FESR 2014-2020 (Bando 2 – Ricerca e Sviluppo delle PMI).

Obiettivo del progetto, che terminerà nel settembre 2017, è lo sviluppo di dispositivi integrabili nei telefoni cellulari e sensori wearable Android-compliant, per il monitoraggio di parametri fisiologici e di qualità ambientale durante l’attività sportiva, in particolare running e cycling. I dati rilevati saranno inviati ad una piattaforma tecnologica innovativa che li elaborerà e fornirà agli utenti, tramite un’app dedicata, informazioni sia sulla loro prestazione e stato di salute che sui percorsi più salubri in cui effettuare le attività di allenamento, con funzioni di condivisione dei propri tragitti.

Nell’ambito del progetto ARACNE, Cubit si occuperà della validazione e standardizzazione dei sistemi. Il partenariato è composto, oltre che da Cubit, da Winmedical (capofila), azienda leader del monitoraggio medicale, CNIT, ente di ricerca di primaria importanza, per lo sviluppo dei sensori ambientali, 3logic per l’app mobile che integrerà le informazioni provenienti dai sensori per il  loro utilizzo in ambito wellness; Extra per lo sviluppo della piattaforma di integrazione dei dati provenienti dai sensori e per la messa a disposizione degli stessi tramite web application e web service.

La diffusione del sistema ARACNE creerà una community diffusa che permetterà il moltiplicarsi di punti di monitoraggio della qualità dell’aria, con la possibile estensione in futuro anche in ambienti di lavoro a rischio o per lavoratori che operano in condizioni di pericolo come pompieri o operatori della protezione civile.

Inoltre, la miniaturizzazione e la portabilità delle tecnologie di monitoraggio medicale su uno smartphone, un dispositivo semplice e familiare all’utente, favoriranno l’applicazione del sistema ARACNE anche al monitoraggio a domicilio di pazienti con malattie croniche, con l’effetto di alleggerire il carico sulle strutture sanitarie pubbliche e private.

ARACNE sarà presente all’Internet Festival nella cornice dell’evento dedicato al mondo dello sport  l’8 ottobre dalle 15.30 al Teatro Verdi  con un questionario per rilevare aspettative i bisogni del mondo sport&wellness, utili nell’attuale fase di progettazione del sistema. Il questionario è disponibile anche per la compilazione online a questo link: https://goo.gl/forms/V1iixdRXM5hPqQbk1

CUBIT. Progetto C​ubus finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020