Cerchiamo un Firmware Engineer ed uno Sviluppatore Software

giovedì, 13 settembre 2018

Stiamo cercando per la nostra sede di Pisa due profili tecnici da inserire in organico:

 

1) FIRMWARE ENGINEER
La risorsa  sarà inserita all’interno del team di progettazione sviluppo e testing Firmware ed impiegate in attività di ricerca industriale.

Il candidato ideale, con Laurea (specialistica o triennale) in Ingegneria Elettronica / Informatica / Telecomunicazioni, ha preferibilmente esperienza nello sviluppo firmware e nella programmazione di microcontrollori. In particolare si richiedono:

  • ottima padronanza del linguaggio C,
  • ottima programmazione di microcontrollori embedded,
  • solide conoscenze/esperienze in materia di driver di periferiche e di sistemi operativi real-time.

E’ da considerarsi un valore aggiunto la capacità di leggere o disegnare schemi elettrici e/o circuiti stampati.

Buon inglese sia scritto che parlato, capacità di problem solving ed orientamento al risultato unitamente a doti personali di serietà, affidabilità, autonomia, flessibilità, buone attitudini relazionali e al lavoro di squadra completano il profilo.

 

2) SVILUPPATORE SOFTWARE/SOFTWARE ENGINEER

La risorsa prescelta sarà inserita all’interno del gruppo di progettazione, sviluppo e verifica delle soluzioni software dell’azienda, e impiegata in attività di ricerca industriale.

Il candidato ideale è in possesso di Laurea (preferibilmente specialistica/magistrale) in Informatica o Ingegneria Elettronica / Informatica / Telecomunicazioni, o simili, e ha già maturato esperienza nello sviluppo software.

Sono requisiti preferenziali la conoscenza dei linguaggi C e/o Java e dei sistemi Unix (Linux in particolare), un plus la conoscenza di ulteriori linguaggi (PHP, Go, Python, C++).

E’ gradita la conoscenza delle problematiche di networking, dei protocolli di comunicazione in ambito IoT, ed esperienza nello sviluppo di backend per sistemi cloud.

Sono valutate positivamente l’esperienza nella realizzazione di soluzioni basate su AWS e/o Azure e/o Google Cloud, nello sviluppo di applicazioni web e/o mobile (Android, iOS), nello sviluppo di driver per Linux, e la conoscenza di database relazionali, di ambienti di sviluppo integrati (e.g. Eclipse), di strumenti di controllo versione (e.g. git, svn).

Sono requisiti essenziali le capacità di problem solving e di lavorare sia in autonomia che in gruppo.

E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese, e la disponibilità a occasionali trasferte, principalmente in Italia.

Doti personali di serietà e affidabilità, orientamento ai risultati, flessibilità, e attitudine all’apprendimento continuo completano il profilo.

 

Offerta:

Si offre assunzione a tempo determinato per 12/24 mesi; in considerazione del profilo del candidato, potrà essere offerta l’assunzione a tempo indeterminato.

Sede di lavoro:

Navacchio (Pisa) c/o Polo Tecnologico

Per candidarsi:

Inviare il proprio CV all’indirizzo mail: info@cubitlab.com insieme ad una breve lettera di presentazione, specificando nell’oggetto la posizione per la quale si propone la propria candidatura.

Il progetto UMI-Sci-Ed presentato il 7 giugno al Festival dello Sviluppo Sostenibile

lunedì, 4 giugno 2018

Giovedì 07 giugno 2018 alle 16 presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa sarà presentato il progetto Horizon UMI-Sci-Ed (di cui Cubit è partner) con il seminario: Imparare “facendo insieme”. Costruire e condividere il cambiamento nell’insegnamento delle materie Stem come “luoghi di apprendimento attivo”

L’evento fa parte del cartellone della seconda edizione del Festival dello sviluppo sostenibile: un’iniziativa di sensibilizzazione culturale e politica su tutto il territorio nazionale, organizzata da oltre 180 organizzazioni e reti della società civile nell’ambito della Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile. Il Festival mira a coinvolgere i cittadini sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, favorendo il confronto e la condivisione di best practice sui temi dell’Agenda 2030.

(altro…)

Il Fondo italiano d’Investimento entra in Seco

venerdì, 1 giugno 2018

Un investimento da 10 milioni di euro per lo sviluppo all’estero dell’azienda aretina, socia fondatrice di Cubit

Il Fondo Italiano d’Investimento, partecipato da Cassa depositi e prestiti, ha sottoscritto nei giorni scorsi un aumento di capitale di 10 milioni di euro, entrando come socio di minoranza in Seco, azienda con una storia quarantennale nel mondo dell’elettronica.

Nata dai due fondatori Daniele Conti e Luciano Secciani (che detengono l’80% del capitale) l’azienda produce microprocessori per l’Internet delle Cose e per l’automazione industriale, annoverando tra i suoi clienti grandi aziende come Technogym e nel settore biomedicale, Esaote, Bellco e Sorin. Alla base di questo successo, un’attenzione costante alla ricerca e all’innovazione, finanziata anche, nel caso di Udoo – un micro-pc open source oggi usato dagli sviluppatori in tutto il mondo – tramite una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter, che ha raggiunto lo straordinario risultato di 600.000 dollari.

L’ingresso del Fondo Italiano d’Investimento mira a consolidare la dimensione internazionale di Seco, che ha già sedi operative a Boston, Amburgo e Taiwan. Un riconoscimento formale e sostanziale del rilievo che ha assunto l’azienda sul panorama nazionale.

Per approfondire: l’articolo del Corriere della Sera del 31 maggio 2018

 

Analytical Group al Polo Tecnologico di Navacchio: ecco la rassegna stampa completa

lunedì, 30 aprile 2018

Analytical Group al Polo Tecnologico di Navacchio: ecco la rassegna stampa completa News

Si è svolta l’inaugurazione dei nuovi spazi di Analytical Group presso il Polo Tecnologico di Navacchio con la partecipazione di aziende, istituzioni e giornalisti.

“Nasce uno dei poli del Testing e Certification più importanti nel centro-sud Italia in ambito elettromeccanico” – dice con soddisfazione Mattia Armelli, Direttore Commerciale del Gruppo Analytical. “Siamo entusiasti di questa partnership con Cubit e con il Polo Tecnologico di Navacchio, che dà ad Analytical Group l’opportunità di estendere i propri accreditamenti e le proprie possibilità di certificazione, e si propone alle aziende come un partner unico per la certificazione internazionale”.

Cubit, parallelamente alla collaborazione nelle attività di testing e certificazione, ha assunto il ruolo di competence center di Analytical Group nell’ambito Ricerca e Sviluppo per quanto riguarda l’Internet of Things. È già in fase avanzata di sviluppo un nuovo progetto per la sicurezza degli ambienti di lavoro destinato all’industria conciaria, che sarà presentato entro l’anno.

Di seguito la rassegna stampa completa:

30 aprile 2018

La Repubblica – Firenze
Economia Innovazione. Al polo di Navacchio si certificano i prodotti

 25 aprile 2018

50 CANALE – FOCUS ore 14.30

 24 aprile 2018

50 CANALE – FOCUS ore 00.30

 23 aprile 2018

HA Household Appliacences
Analytical Group at Navacchio Techno Park 

50 CANALE – FOCUS ore 19.30

22 aprile 2018

GRANDUCATO TV
TG edizione delle ore 14.30 (10’26’’)

 21 aprile 2018

Il Giornale di Vicenza
A PISA. Prove concentrate e rapide per le imprese. Analytical group: Nuovo polo di ricerca per le certificazioni

 20 aprile 2018

Il Tirreno – Pisa
AL POLO TECNOLOGICO DI NAVACCHIO. Nasce il super laboratorio per i test sui prodotti

La Nazione – Pisa

NAVACCHIO. I segreti dei campi elettromagnetici Il Polo accoglie una nuova azienda. Investimento da duecentomila euro. Previste dieci nuove assunzioni

Intoscana (portale ufficiale della Regione Toscana)
Analytical Group investe sul Polo Tecnologico di Navacchio

 19 aprile 2018

Toscana 24-Il Sole 24 Ore
Analytical Group investe sui test a Navacchio 

Gonews.it
Il Polo di Navacchio accoglie l’Analytical Group di Arzignano: saranno assunti 10 dipendenti 

Pisanews.net
Analytical Group di Arzignano (Vicenza) apre una nuova sede al Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa) 

PisaToday
Navacchio, arriva Analytical Group: il polo tecnologico leader in Italia per i test elettromagnetici 

TVIWEB ECONOMIA OVEST VICENTINO
Analytical Group da Arzignano a Pisa con una nuova sede al Polo Tecnologico 

Pisainforma (notiziario online del Comune di Pisa)
Analytical Group al Polo di Navacchio 

Magazine DAO campus
Analytical Group apre una nuova sede al Polo Tecnologico di Navacchio e consolida la collaborazione con Cubit 

GRANDUCATO TV
TG edizione delle ore 14.30 (22’17’’)
TG edizione delle ore 20.30 (09’30’’)

50 CANALE
TG edizione delle ore 20.30

 

 

Analytical Group si insedia presso il Polo Tecnologico di Navacchio: sempre più stretta la partnership con Cubit

giovedì, 12 aprile 2018

 

La presentazione si terrà il 19 aprile alle 10 presso l’auditorium dell’Incubatore del Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa)

 

Analytical Group annuncia l’apertura di una propria sede presso il Polo Tecnologico di Navacchio. Con questo passo Analytical, gruppo leader a livello nazionale nel testing e nella certificazione, assumerà la gestione della camera anecoica – unica per dimensioni nell’area del centro-sud Italia – andando a completare il set-up della propria offerta nel settore elettromeccanico, mentre Cubit, laboratorio di ricerca innovativo nelle tecnologie per le telecomunicazioni e IoT, sarà investito del ruolo di competence center per il gruppo relativamente alla Ricerca e Sviluppo in ambito IoT.

Sono gli ottimi risultati raggiunti in questi due anni di collaborazione ad avere spinto Analytical Group e Cubit a scegliere di strutturare e rafforzare la loro partnership. Risale infatti al 2016 il primo step strategico in questa direzione. L’unione delle rispettive competenze ed accreditamenti internazionali ha permesso di mettere a punto un servizio completo, con tempi di risposta rapidi, integrando in un’unica offerta diversi tipi di prove e normative.

Oggi Analytical Group e Cubit costituiscono insieme un punto di riferimento sul territorio nazionale nel Testing e Certificazione, con un bilancio assolutamente positivo in termini di posizionamento, fatturato e numero di clienti nel settore elettromeccanico.

L’operazione permetterà di offrire un miglior servizio al cliente, rendendo più snello ed efficace il processo delle attività di certificazione. Analytical Group arricchisce la propria offerta, con l’individuazione in Cubit di un competence center qualificato per la Ricerca e Sviluppo in ambito IoT, settore in forte crescita con una domanda in aumento per servizi specifici. Il next step sarà a breve l’accreditamento della camera anecoica per le misure radio, che andrà a completare il percorso di sviluppo del laboratorio di misura.

“L’attività svolta da più di un decennio nello sviluppo di nuove tecnologie, con particolare riferimento alle reti wireless di sensori ed ai sistemi di riconoscimento a radiofrequenza (RFID) trova oggi riconoscimento nella scelta di un grande gruppo come Analytical –  spiega il presidente di Cubit, prof. Giuliano Manara. “Grazie alla solida esperienza nelle applicazioni dell’elettronica embedded all’Internet delle Cose, Cubit assume oggi a pieno titolo il ruolo di competence center di Analytical per la Ricerca e Sviluppo in ambito IoT. Valore aggiunto per le aziende saranno anche le competenze del team nel settore dei progetti di ricerca e innovazione finanziata. Esprimo a nome del CdA di Cubit piena soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo”.

Per il Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, Prof. Giuseppe Anastasi, “la collaborazione tra Analytical e Cubit è un modello di ciò che con i CrossLab dovrà avvenire nel prossimo futuro tra imprese e ricerca”.  I CrossLab, finanziati dal MIUR con il bando “Dipartimenti di Eccellenza”, sono sei laboratori che vedranno la luce nei prossimi 5 anni  per coprire tutte le aree chiave di industria 4.0, mettendo a disposizione delle imprese ricerca e tecnologie abilitanti per innovare modalità di lavoro e di produzione.

E’ gradita conferma iscrivendosi ​​qui

​​Ufficio stampa: Daniela Salvestroni
Clicca qui per scaricare l’invito: INVITO 19 APRILE

Online la Newsletter n.5 del progetto POWER

giovedì, 1 febbraio 2018

È uscita la nuova newsletter del progetto POWER. Ecco i contenuti principali:

  • 4 nuove comunità per una migliore gestione delle risorse idriche nelle città
  • un breve video sulla conservazione e sicurezza delle zone umide urbane della città di Leicester
  • nuove pubblicazioni riguardanti la water governance
  • la gestione delle piogge intense nel contesto urbano
  • soluzioni innovative per fronteggiare le esondazioni dei fiumi
  • eventi POWER in calendario

Clicca qui per leggere la newsletter: http://p358594.mittwaldserver.info/index.php?id=34

 

 

POWER in breve:

Il progetto  “Political and sOcial awareness on Water EnviRonmental challenges” (POWER) è finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma Horizon 2020. Il consorzio POWER comprende un totale di 12 partner, compreso CUBIT, quattro istituti di ricerca che si occupano di questioni ambientali, sociali e governative, due PMI innovative, due organizzazioni  Europee e quattro città di prova. Il progetto dura 48 mesi (Dicembre 2015-Novembre 2019) ed è finalizzato alla realizzazione di prodotti e servizi digitali per la sensibilizzazione dei cittadini e iniziative basate su nuove politiche di water management.

Per ulteriori informazioni: http://www.power-h2020.eu

 

 

Il Professor Giuliano Manara, Presidente Cubit, al MEET 2017

venerdì, 27 ottobre 2017

Il professor Giuliano Manara, presidente di Cubit, è stato invitato a partecipare a MEET 2017, il meeting internazionale sulle tecnologie EM organizzato da IDS a Roma a fine settembre. La conferenza di 2 giorni ha riunito i membri della comunità mondiale del settore, provenienti da industria, università e istituti di ricerca, istituzioni governative e forze armate, con lo scopo di condividere esperienze ed idee e creare opportunità di networking.

Con oltre 150 partecipanti provenienti da paesi di tutto il mondo, tra cui USA, Cina, Germania, India, Regno Unito e Belgio, i lavori del MEET 2017 sono iniziati con la tavola rotonda “How EM technologies boost today’s world”, con i rappresentanti di IDS, ONERA, INGV, Electro Magnetic Applications Inc. (EMA) e Siemens PLM Software. Le sessioni hanno visto molti keynote speech su temi quali “Realizing the Digital Twin” e “Advanced Electromagnetics for the Internet of Things and Short-Range Communications”, oltre a  presentazioni e case studies su Advances and Trends in EM Modeling Methods, Antennas, E3 and EM Spectrum Operations, radar applications, the Internet of Things (IoT) and Industry 4.0. Il meeting si è concluso con una tavola rotonda su “Aerospace and Defense EM Technologies”.

Online la nuova Digital Social Platform POWER per la gestione sostenibile delle risorse idriche

mercoledì, 18 ottobre 2017

Volete migliorare la gestione dell’acqua a livello di amministrazione locale? Se l’acqua potabile nel vostro comune è scarsa o se la popolazione è in pericolo a causa delle inondazioni, ecco la nuova Digital Social Platform (DSP) POWER: una soluzione interattiva e ricca di informazioni su questioni relative alla gestione delle risorse idriche, utilizzata per comunicare problemi e soluzioni ai decision makers, agli stakeholders e al pubblico. La piattaforma è online ed accessibile a tutti, per aumentare la consapevolezza sia della popolazione che delle amministrazioni.

L’innovativa piattaforma sociale digitale è stata creata nell’ambito del progetto Europeo POWER (Political and sOcial awareness on Water EnviRonmental challenges), di cui fanno parte numerosi soggetti: tra gli altri, la rete di città che fanno capo a Climate Alliance, le città britanniche di Leicester e Milton Keynes, nonché le due società di approvvigionamento idrico di Gerusalemme (Israele) e Sabadell (Spagna). Il progetto si avvale della grande esperienza delle quattro autorità locali coinvolte per migliorare diversi aspetti legati al consumo e ai rischi legati all’acqua a livello locale.

La digital social platform POWER è creata con lo scopo di condividere le best practices, per esplorare e discutere le diverse esperienze con gli altri utenti, grazie all’ampia rete di città che fanno parte del progetto POWER. Sulla piattaforma sono raccolte molte informazioni come, ad esempio, eventi meteorologici eccezionali, riduzione dei consumi idrici, miglioramento della qualità dell’acqua e variabili legate alla conservazione dell’acqua.

Info:

Contatti:

I principali obiettivi delle città che partecipano al progetto POWER

Gerusalemme: tramite Hagihon, water utility a livello regionale, la città vuole promuovere comportamenti di conservazione dell’acqua e di risparmio idrico e migliorare la consapevolezza sulla qualità dell’acqua tra i cittadini.

Entrando a far parte della water community di Gerusalemme è possibile:

  • Segnalare immediatamente eventuali danni alle tubature delle acque urbane
  • Partecipare alla trasformazione di Gerusalemme in una città verde e fiorente, diffondendo maggiore conoscenza sull’irrigazione dei giardini ed il risparmio dell’acqua
  • Far parte del programma educativo di Hagihons
  • Imparare a gestire e garantire la qualità dell’acqua a casa propria. La qualità dell’acqua è indispensabile per la salute e il benessere delle persone.
  • Condividere esperienze e conoscenze
  • Collaborare alla gestione dei Community Gardens

Anche Milton Keynes  deve fronteggiare la scarsità delle risorse idriche; l’obiettivo è quindi quello di ridurre il consumo totale di acqua con l’aiuto di incentivi per migliorare la consapevolezza sociale della collettiività.

Entrando a far parte della water community di Milton Keynes è possibile:

  • Scoprire perché è necessario risparmiare acqua a Milton Keynes
  • Conoscere idee e consigli per ridurre il consumo di acqua
  • Informarsi sui progetti scolastici e sulle risorse educative in tema di water management
  • Creare una smart community a Milton Keynes

Leicester mira a rafforzare la consapevolezza riguardo agli eventi meteorologici estremi, perché è soggetta ad alluvioni ed inondazioni di acque superficiali. Fornisce ai cittadini informazioni in tempo reale sui livelli delle acque dei fiumi  e avverte preventivamente sui livelli della rete fognaria in specifiche aree della città.

Entrando a far parte della water community di Leicester è possibile:

  • Scoprire il rischio di alluvione della propria abitazione a Leicester, del proprio quartiere e della città
  • Diventare #floodprepared grazie alle esperienze della #floodpreparedcommunity di Leicester
  • Essere coinvolti fornendo feedback e condividendo le proprie esperienze con la  #floodpreparedcommunity
  • Prepararsi ad agire nella #floodpreparedcommunity

Sabadell l’acqua viene distribuita in due modalità: come acqua potabile e come acqua non potabile. Il distributore CASSA vuole coinvolgere attivamente i cittadini attraverso l’implementazione di un sistema di informazioni che consente di essere aggiornati in tempo reale sulla qualità e sulle condizioni del servizio.

Entrando a far parte della water community di Sabadell è possibile:

  • Conoscere la qualità dell’acqua a Sabadell
  • Scoprire come Sabadell riduce i consumi di acqua
  • Partecipare a tutte le fasi del ciclo dell’acqua, in particolare la qualità e l’utilizzo di risorse alternative
  • Seguire il progetto I+D sul ciclo dell’acqua, che si svolge a Sabadell
  • Condividere le azioni di Sabadell riguardo alla gestione dell’acqua e quelle di altre città europee
  • Impegnarsi, partecipare e contribuire in un modello di gestione delle risorse più efficiente, riducendo così l’impatto dei cambiamenti climatici

Online il nuovo video di Cubit

lunedì, 9 ottobre 2017

Online il nuovo video di Cubit News In occasione del decennale celebrato lo scorso 5 ottobre alla Camera di Commercio, presentiamo il nuovo video promozionale di Cubit. Clicca sull’anteprima qui a fianco per vederlo.

CUBIT compie 10 anni!

mercoledì, 27 settembre 2017

CUBIT compie 10 anni! News

Cubit celebra il suo decennale con un evento inserito nel programma dell’Internet Festival. Sarà l’occasione per conoscere le più significative esperienze di trasferimento tecnologico messe in campo nei primi dieci anni di attività di Cubit e per dare uno sguardo agli scenari futuri del mondo delle telecomunicazioni. Conosceremo i principali casi di successo sviluppati con  i soci, come Seco, Rico, Witech, Netresults ed i partner (Analytical Cetace, Sensor ID, Nuvap ed altri) che hanno visto idee trasformarsi in soluzioni e prodotti fortemente innovativi, frutto di collaborazioni con gruppi di ricerca di rilievo nazionale e internazionale.  

In occasione dell’evento alle 12.15 sarà inaugurata la mostra fotografica “Cuore pisano” , in ricordo di Francesco Batoni, dipendente Cubit recentemente scomparso.

Clicca qui per scaricare il programma

Info ed iscrizioni: manuela.tassoni@cubitlab.com

CUBIT. Progetto C​ubus finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020