Umi Sci-Ed all’Internet Festival a Pisa

lunedì, 15 ottobre 2018

Il progetto Umi Sci-Ed è stato presentato all’interno dell’Internet Festival a Pisa lo scorso 11 ottobre 2018 con il seminario “God is in the Details – Dalle Tecnologie UMI a nuove tecniche di apprendimento orientate alla formazione dei nuovi maker a partire dalle Comunità di Pratica” (Corso per docenti riconosciuto dal MIUR).
L’evento mirava a stimolare nuovi processi di collaborazione tra scuole, università, enti di ricerca ed aziende per valorizzare l’importanza della pratica nell’equilibrare conoscenza e competenza negli sviluppi dell’Internet del Futuro, sempre più orientata ad un Internet delle Persone e dei Processi piuttosto che al solo collegamento di entità fisiche (oggetti smart) o virtuali (Cyberspace).
In un’epoca di “cloudificazione”, “virtualizzazione” e “softwarizzazione” di “tutto” (Internet of Everything) gli studiosi dell’apprendimento hanno evidenziato come l’efficacia di un processo che dovrebbe rappresentare un continuum tra le fasi pre-scolari ed il long-life-learning (formazione continua) potrebbe aumentare drasticamente mediante l’adozione di Comunità di Pratica (già adottate a livello internazionali ed all’interno di grandi organizzazioni). La frase di Confucio, vissuto oltre 2500 anni fa, “Ho ascoltato e ho dimenticato, ho visto e ho ricordato, ho fatto e ho capito”  esprime un’intuizione oggi documentata scientificamente dalle più recenti teorie dell’apprendimento: “fare” aumenta drasticamente l’efficacia di ogni processo di apprendimento. Nonostante questa evidenza,  si tende, comunque, nel nostro tempo a svilire ogni azione pratica come “banale attività implementativa” rispetto alla parte teorica.
Nell’evento sono stati illustrati casi di costruzione del valore e delle competenze a partire dall’applicazione delle tecnologie UMI e le “best practices” condotte con alcune scuole del territorio toscano, consentendo a tutti gli interessati di entrare a far parte delle Comunità di Pratica costruita nell’ambito del progetto. Luca Tavanti di Cubit ha presentato gli strumenti hardware del progetto.
Questi i relatori:
 – Prof. Antonio Aiello (Psicologo, Docente UNIPI Dip. Scienze Politiche)
– Ing. Giuseppe Caruso (docente ITIS “Leonardo da Vinci” Pisa)
– Dott.ssa Daniela Di Santo (Psicologa e Pedagogista)
– Prof. Stefano Giordano (Docente UNIPI Dip. Ingegneria dell’Informazione)
– Ing. Daniele Mazzei (Zerynth e UNIPI Dip. di Informatica)
– Prof. Stefano Mazzantini (Vice Preside ITIS “Leonardo da Vinci” Pisa)
– Ing. Francesco Oppedisano (NetResults)
– Ing. Luca Tavanti (Responsabile sviluppo FW e SW Sistemi IoT, Responsabile tecnico Progetti Europei Cubit)
– Ing. Marialaura Tamburello (assegnista di ricerca UNIPI Dip. Ingegneria dell’Informazione)

CUBIT. Progetto C​ubus finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020