Cubit a SPS Italia dal 28 al 30 maggio a Parma

lunedì, 20 maggio 2019

Insieme a Partitalia, Cubit sarà presente alla fiera di riferimento per il settore manifatturiero italiano.

Le migliori tecnologie per l’automazione avanzata, meccatronica, digitale, software e robotica saranno in mostra a SPS Italia, dal 28 al 30 maggio a Parma. Giunta alla nona edizione, organizzata dalla Fiera di Francoforte, SPS può dirsi l’evento fieristico principale in ambito industria 4.0 in Italia, secondo paese manifatturiero europeo.

Oltre 850 espositori, tra cui Cubit con il partner Partitalia, per la vetrina più aggiornata delle tecnologie innovative per l’automazione e delle soluzioni software avanzate per la digitalizzazione della fabbrica.

Nel padiglione dedicato alla robotica, alla meccatronica e alla progettazione della produzione i più significativi player del comparto presenteranno demo e soluzioni  articolate, che integrano componenti IT e OT. Tantissime case history reali mostreranno le potenzialità concrete di  prodotti e  tecnologie, evidenziando le nuove competenze necessarie alle aziende per l’implementazione delle applicazioni più innovative. A fianco alla parte espositiva, un programma completo di convegni, consultabile online.

Vieni a visitarci allo stand di Partitalia (PAD 3 Stand B 064). Clicca qui per scaricare la mappa.

 

 

Conclusa con successo la conferenza delle città follower del progetto POWER

lunedì, 15 aprile 2019

Quattordici città hanno firmato l’adesione alla rete delle “follower city” creata dal progetto POWER, finanziato dall’UEConclusa con successo la conferenza delle città follower del progetto POWER News

Si è svolta con successo la Conferenza Internazionale “Giving POWER to your city”, organizzata dal consorzio Power a Pisa il 12 aprile 2019.

L’appuntamento ha visto convergere nella città della torre pendente rappresentanti delle cosiddette “follower city”, città che aderiscono alla rete, provenienti da diversi paesi stranieri: Regno Unito, Germania, Spagna, Portogallo, Israele, Ungheria, Romania. Circa cinquanta rappresentanti di municipalità e società di gestione dei bacini idrici di diversi paesi del mondo, si sono riuniti per una giornata intera di studi su esperienze e strategie per il coinvolgimento dei cittadini per la gestione consapevole delle risorse idriche. Il tema dell’acqua va ad inserirsi nella più ampia questione dei cambiamenti climatici, di stringente attualità. Se, da un lato, le risposte devono essere necessariamente politiche, dall’altro, per innescare un cambiamento reale, è imprescindibile creare la consapevolezza e stimolare la partecipazione alla discussione da parte dei cittadini.

Ampio spazio è stato dato alla presentazione dei diversi strumenti a disposizione delle municipalità: la Digital Social Platform, a disposizione di tutte le città della rete, sviluppata dal progetto POWER, come strumento evoluto per favorire l’interazione con i cittadini ed aumentare la loro partecipazione; ma anche City Blueprint, Water Governance Analysis e il meccanismo politico ConCensus.

Le quattro città-pilota del progetto hanno illustrato le proprie esperienze rispetto alle rispettive quattro problematiche specifiche: riduzione del consumo di acqua – Milton Keynes (UK)qualità dell’acqua – Sabadell (Catalogna, Spagna)rischio di alluvioni – Leicester (UK)conservazione dell’acqua – Gerusalemme (Israele).

Molto partecipato il dibattito pomeridiano sugli obiettivi della rete delle città follower, in cui ampio spazio è stato dato alla condivisione delle diverse esperienze delle città presenti, tra cui i rappresentanti locali degli enti preposti alla gestione della bonifica del territorio (Consorzio Bonifica Basso Valdarno e ANBI Toscana).

A conclusione della giornata la  firma della dichiarazione delle città follower presenti.

Il consorzio del progetto comprende 12 partner – tra cui CUBIT, 4 enti di ricerca che si occupano di questioni ambientali, sociali e di governance, 2 PMI innovative, 2 organizzazioni europee no-profit, le 4 città-pilota. Il Progetto POWER è supportato fin dall’inizio nel 2015 da 50 città facenti parte dell’EIP Water – City Blueprint Action Group e Netwerc H2O, a cui si sono aggiunte molte municipalità europee e Conclusa con successo la conferenza delle città follower del progetto POWER News non.

www.power-h2020.eu

(nella foto a fianco il Palazzo dei Dodici a Pisa, sede della Conferenza)

A Pisa le città follower del Progetto UE POWER per la conferenza organizzata da Cubit

giovedì, 4 aprile 2019

Anche da Israele, Kenya e Tanzania per partecipare alla conferenza delle città della rete creata dal progetto POWER, finanziato dall’UE

 

Pisa, 8 aprile 2019 – Mancano pochi giorni alla Conferenza Internazionale “Giving POWER to your city”, organizzata dal consorzio Power, in programma a Pisa presso il Palazzo dei Dodici giovedì 12 aprile 2019.

L’appuntamento vede riunite per la prima volta diverse delle cosiddette “follower city”, città che aderiscono alla rete, provenienti da diversi paesi europei (Regno Unito, Germania, Spagna, Portogallo, Ungheria, Romania) ma anche da Israele, dal Kenya e dalla Tanzania. Rappresentanti di municipalità e società di gestione dei bacini idrici di diversi paesi del mondo che condividono l’obiettivo di stimolare la partecipazione dei cittadini alla gestione consapevole delle risorse idriche e favorire lo scambio di informazioni sulle rispettive esperienze e buone pratiche.

Finanziato dall’Unione Europea con 3.747.937,50 euro nell’ambito del Programma Horizon 2020, il progetto Power è incentrato sulla creazione di una piattaforma sociale digitale (Digital Social Platform), a disposizione di tutte le città della rete, come strumento evoluto per favorire l’interazione con i cittadini ed aumentare la loro partecipazione. Sono quattro le problematiche relative alle risorse idriche  su cui si focalizzano le attività delle città-pilota che hanno messo in rete la propria esperienza: riduzione del consumo di acqua – Milton Keynes (UK); qualità dell’acqua – Sabadell (Catalogna, Spagna); rischio di alluvioni – Leicester (UK); conservazione dell’acqua – Gerusalemme (Israele).

Il consorzio del progetto comprende 12 partner – tra cui CUBIT, 4 enti di ricerca che si occupano di questioni ambientali, sociali e di governance, 2 PMI innovative, 2 organizzazioni europee no-profit, le 4 città-pilota. Il Progetto POWER è supportato fin dall’inizio nel 2015 da 50 città facenti parte dell’EIP Water – City Blueprint Action Group e Netwerc H2O, a cui si sono aggiunte molte municipalità europee e non.

Questi i link al programma e registrazione, gratuita ma obbligatoria.

 

www.power-h2020.eu
Contatti Italia: CUBIT – Consortium Ubiquitous Technologies:
luciana.ferrari@cubitlab.com
manuela.tassoni@cubitlab.com

 

 

Pubblicato l’articolo sul reader chipless low cost sviluppato da Cubit e Università di Pisa

martedì, 8 gennaio 2019

E’ stato pubblicato l’articolo “Low-Cost Portable Reader for Frequency Domain Chipless Tags: Architecture and Experimental Results on Depolarizing Tags” * su MDPI, la piattaforma che dal 1996 pubblica riviste open access allo scopo di promuovere gli scambi scientifici tra svariati ambiti disciplinari.

L’articolo presenta i risultati dell’attività di ricerca svolte da Cubit all’interno del progetto europeo EMERGENT, appena concluso, basato Pubblicato l'articolo sul reader chipless low cost sviluppato da Cubit e Università di Pisa Non categorizzato News sullo scambio di personale tra il mondo accademico e le PMI provenienti da 3 paesi UE: Università di Pisa – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (Italia) – Coordinatore, Universitat Rovira i Virgili (Spagna), Grenoble Institute of Technology – LCIS Lab (Francia), Consortium Ubiquitous Technologies – CUBIT Scarl (Italia), Generation RFID SL (Spagna), ARDEJE Sarl (Francia).

Nell’ambito del progetto sono stati realizzati innovativi tag e sensori RFID chipless, finalizzati all’impiego nei sistemi interconnessi pervasivi di prossima generazione, utilizzando materiali environmental-friendly, come la carta, e processi di stampa a basso costo.

Clicca qui per scaricare l’articolo: ELECTRONICS_CUBIT_UNIPI

*Autori: Luca Boggioni (Cubit), Lorenzo Monti (Cubit), Sergio Terranova (Unipi), Filippo Costa (Unipi), Simone Genovesi (Unipi), Giuliano Manara (Unipi).

 

Buon Natale dal team Cubit!

venerdì, 21 dicembre 2018

Alla fine di questo 2018 vogliamo ringraziare i nostri clienti, partner e fornitori per gli obiettivi raggiunti insieme e per quelli che ancora ci aspettano per il 2019.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo dal team Cubit!

Prorogata la scadenza del concorso di idee POWER al 31 gennaio 2019

lunedì, 26 novembre 2018

Cascina, 26 novembre 2018 –  Il Consorzio Europeo POWER, che raggruppa città, PMI centri di ricerca ha deciso di prorogare la scadenza del concorso di idee per individuare le idee più innovative in tema di sostenibilità a livello municipale per la gestione intelligente delle risorse idriche.

“Con il concorso di idee POWER per le comunità sostenibili vogliamo premiare quanti abbiano un’idea interessante da realizzare concretamente, siano essi studenti universitari, cittadini sensibilizzati a questa tematica, gruppi locali o piccole imprese. Tutti possono aiutare le autorità locali ad affrontare le proprie sfide idriche per diventare più sostenibili”, spiega Nina Stiehr della rete cittadina di Climate Alliance, membro del consorzio POWER, progetto finanziato dall’UE sullo sviluppo di piattaforme social per la condivisione tra cittadini, enti pubblici e aziende relativamente alla gestione intelligente delle risorse idriche.

Le migliori proposte saranno selezionate tramite un misto di votazioni pubbliche e del consorzio POWER. Le dieci idee migliori saranno sviluppate concretamente grazie al supporto diretto di esperti del settore. Le idee proposte devono fornire soluzioni alle sfide di sostenibilità che le autorità locali si trovano a dover affrontare in merito a cambiamenti climatici, sostenibilità idrica, consumo e produzione sostenibili o impegno civico. Imprenditori sociali, innovatori, attivisti, studenti o semplici cittadini residenti nell’Unione Europea o in Israele – paese extra-UE partner del progetto – possono candidare la propria idea tramite uno dei siti web delle città partner del progetto POWER indicati qui sotto.

La nuova scadenza per la presentazione è il 31 gennaio 2019.

Ulteriori informazioni:

Per inviare le proprie idee:

Contatti Cubit:
Monica Pianosi monica.pianosi@cubitlab.com
Luciana Ferrari luciana.ferrari@cubitlab.com

Il progetto Sunrise a Toscana Tech

lunedì, 19 novembre 2018

Il progetto Sunrise di Cubit sarà presentato a Toscana Tech: l’evento è organizzato dalla Regione Toscana, che propone due giorni di incontri a Firenze il 19 e 20 novembre, con Il progetto Sunrise a Toscana Tech News workshop e seminari  sui temi della digitalizzazione e dell’industria 4.0. Protagonisti dell’evento imprenditori, università, piccole, medie e grandi aziende del territorio, che si confronteranno sui nuovi modelli tecnologici della fabbrica del futuro, Industria 4.0.

Cubit sarà presente insieme ai partner del progetto Sunrise, finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020, nello spazio dedicato alle opportunità di crescita offerte dalla Regione. Il progetto, appena concluso, ha visto lo sviluppo di un’innovativa soluzione modulare aperta nell’ambito dei servizi di prossimità, basata sull’integrazione tra diverse tecnologie (e altre tecnologie IoT), in grado di abilitare un intero ecosistema di servizi di prossimità. In occasione dell’evento Toscana Tech saranno presentate le soluzioni prototipali sviluppate per alcuni settori specifici di grande interesse economico e sociale, quali la mobilità integrata tra città, la sanità, il turismo, i beni culturali e il marketing territoriale.

progetto-sunrise.it

Clicca qui per scaricare la Brochure progetto Sunrise.
Il progetto Sunrise a Toscana Tech News
Partenariato: 

  • Engineering S.p.A.
  • CUBIT CONSORTIUM UBIQUITOUS TECHNOLOGIES S.c.a r.l.
  • Liberologico S.r.l.
  • DATA POS – S.r.l.
  • PlaNet Sistemi Informatici – S.r.l.
  • PROJECT S.r.l.
  • LEONET S.r.l.

 

 

 

Un concorso di idee per supportare la gestione intelligente e sostenibile delle risorse idriche nelle nostre città

sabato, 20 ottobre 2018

Il concorso di idee “POWER” è aperto – scadenza 30 novembre 2018

 

Francoforte, 16 Ottobre 2018 –  Il Consorzio Europeo POWER, che raggruppa città, PMI centri di ricerca ha appena lanciato un concorso per individuare le idee più innovative in tema di sostenibilità a livello municipale per la gestione intelligente delle risorse idriche.

“Con il concorso di idee POWER per le comunità sostenibili vogliamo premiare quanti abbiano un’idea interessante da realizzare concretamente, siano essi studenti universitari, cittadini sensibilizzati a questa tematica, gruppi locali o piccole imprese. Tutti possono aiutare le autorità locali ad affrontare le proprie sfide idriche per diventare più sostenibili”, spiega Nina Stiehr della rete cittadina di Climate Alliance, membro del consorzio POWER, progetto finanziato dall’UE sullo sviluppo di piattaforme social per la condivisione tra cittadini, enti pubblici e aziende relativamente alla gestione intelligente delle risorse idriche.

Le migliori proposte saranno selezionate tramite un misto di votazioni pubbliche e del consorzio POWER. Le dieci idee migliori saranno sviluppate concretamente grazie al supporto diretto di esperti del settore. Le idee proposte devono fornire soluzioni alle sfide di sostenibilità che le autorità locali si trovano a dover affrontare in merito a cambiamenti climatici, sostenibilità idrica, consumo e produzione sostenibili o impegno civico. Imprenditori sociali, innovatori, attivisti, studenti o semplici cittadini residenti nell’Unione Europea o in Israele – paese extra-UE partner del progetto – possono candidare la propria idea tramite uno dei siti web delle città partner del progetto POWER indicati qui sotto.

La scadenza per la presentazione è il 30 novembre 2018.

Ulteriori informazioni:

 

Per inviare le proprie idee:

 

Contatti Cubit:
Monica Pianosi monica.pianosi@cubitlab.com
Luciana Ferrari luciana.ferrari@cubitlab.com

Umi Sci-Ed all’Internet Festival a Pisa

lunedì, 15 ottobre 2018

Il progetto Umi Sci-Ed è stato presentato all’interno dell’Internet Festival a Pisa lo scorso 11 ottobre 2018 con il seminario “God is in the Details – Dalle Tecnologie UMI a nuove tecniche di apprendimento orientate alla formazione dei nuovi maker a partire dalle Comunità di Pratica” (Corso per docenti riconosciuto dal MIUR).
L’evento mirava a stimolare nuovi processi di collaborazione tra scuole, università, enti di ricerca ed aziende per valorizzare l’importanza della pratica nell’equilibrare conoscenza e competenza negli sviluppi dell’Internet del Futuro, sempre più orientata ad un Internet delle Persone e dei Processi piuttosto che al solo collegamento di entità fisiche (oggetti smart) o virtuali (Cyberspace).
In un’epoca di “cloudificazione”, “virtualizzazione” e “softwarizzazione” di “tutto” (Internet of Everything) gli studiosi dell’apprendimento hanno evidenziato come l’efficacia di un processo che dovrebbe rappresentare un continuum tra le fasi pre-scolari ed il long-life-learning (formazione continua) potrebbe aumentare drasticamente mediante l’adozione di Comunità di Pratica (già adottate a livello internazionali ed all’interno di grandi organizzazioni). La frase di Confucio, vissuto oltre 2500 anni fa, “Ho ascoltato e ho dimenticato, ho visto e ho ricordato, ho fatto e ho capito”  esprime un’intuizione oggi documentata scientificamente dalle più recenti teorie dell’apprendimento: “fare” aumenta drasticamente l’efficacia di ogni processo di apprendimento. Nonostante questa evidenza,  si tende, comunque, nel nostro tempo a svilire ogni azione pratica come “banale attività implementativa” rispetto alla parte teorica.
Nell’evento sono stati illustrati casi di costruzione del valore e delle competenze a partire dall’applicazione delle tecnologie UMI e le “best practices” condotte con alcune scuole del territorio toscano, consentendo a tutti gli interessati di entrare a far parte delle Comunità di Pratica costruita nell’ambito del progetto. Luca Tavanti di Cubit ha presentato gli strumenti hardware del progetto.
Questi i relatori:
 – Prof. Antonio Aiello (Psicologo, Docente UNIPI Dip. Scienze Politiche)
– Ing. Giuseppe Caruso (docente ITIS “Leonardo da Vinci” Pisa)
– Dott.ssa Daniela Di Santo (Psicologa e Pedagogista)
– Prof. Stefano Giordano (Docente UNIPI Dip. Ingegneria dell’Informazione)
– Ing. Daniele Mazzei (Zerynth e UNIPI Dip. di Informatica)
– Prof. Stefano Mazzantini (Vice Preside ITIS “Leonardo da Vinci” Pisa)
– Ing. Francesco Oppedisano (NetResults)
– Ing. Luca Tavanti (Responsabile sviluppo FW e SW Sistemi IoT, Responsabile tecnico Progetti Europei Cubit)
– Ing. Marialaura Tamburello (assegnista di ricerca UNIPI Dip. Ingegneria dell’Informazione)

Cerchiamo un Firmware Engineer ed uno Sviluppatore Software

giovedì, 13 settembre 2018

Stiamo cercando per la nostra sede di Pisa due profili tecnici da inserire in organico:

 

1) FIRMWARE ENGINEER
La risorsa  sarà inserita all’interno del team di progettazione sviluppo e testing Firmware ed impiegate in attività di ricerca industriale.

Il candidato ideale, con Laurea (specialistica o triennale) in Ingegneria Elettronica / Informatica / Telecomunicazioni, ha preferibilmente esperienza nello sviluppo firmware e nella programmazione di microcontrollori. In particolare si richiedono:

  • ottima padronanza del linguaggio C,
  • ottima programmazione di microcontrollori embedded,
  • solide conoscenze/esperienze in materia di driver di periferiche e di sistemi operativi real-time.

E’ da considerarsi un valore aggiunto la capacità di leggere o disegnare schemi elettrici e/o circuiti stampati.

Buon inglese sia scritto che parlato, capacità di problem solving ed orientamento al risultato unitamente a doti personali di serietà, affidabilità, autonomia, flessibilità, buone attitudini relazionali e al lavoro di squadra completano il profilo.

 

2) SVILUPPATORE SOFTWARE/SOFTWARE ENGINEER

La risorsa prescelta sarà inserita all’interno del gruppo di progettazione, sviluppo e verifica delle soluzioni software dell’azienda, e impiegata in attività di ricerca industriale.

Il candidato ideale è in possesso di Laurea (preferibilmente specialistica/magistrale) in Informatica o Ingegneria Elettronica / Informatica / Telecomunicazioni, o simili, e ha già maturato esperienza nello sviluppo software.

Sono requisiti preferenziali la conoscenza dei linguaggi C e/o Java e dei sistemi Unix (Linux in particolare), un plus la conoscenza di ulteriori linguaggi (PHP, Go, Python, C++).

E’ gradita la conoscenza delle problematiche di networking, dei protocolli di comunicazione in ambito IoT, ed esperienza nello sviluppo di backend per sistemi cloud.

Sono valutate positivamente l’esperienza nella realizzazione di soluzioni basate su AWS e/o Azure e/o Google Cloud, nello sviluppo di applicazioni web e/o mobile (Android, iOS), nello sviluppo di driver per Linux, e la conoscenza di database relazionali, di ambienti di sviluppo integrati (e.g. Eclipse), di strumenti di controllo versione (e.g. git, svn).

Sono requisiti essenziali le capacità di problem solving e di lavorare sia in autonomia che in gruppo.

E’ richiesta una buona conoscenza della lingua inglese, e la disponibilità a occasionali trasferte, principalmente in Italia.

Doti personali di serietà e affidabilità, orientamento ai risultati, flessibilità, e attitudine all’apprendimento continuo completano il profilo.

 

Offerta:

Si offre assunzione a tempo determinato per 12/24 mesi; in considerazione del profilo del candidato, potrà essere offerta l’assunzione a tempo indeterminato.

Sede di lavoro:

Navacchio (Pisa) c/o Polo Tecnologico

Per candidarsi:

Inviare il proprio CV all’indirizzo mail: info@cubitlab.com insieme ad una breve lettera di presentazione, specificando nell’oggetto la posizione per la quale si propone la propria candidatura.

CUBIT. Progetto C​ubus finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020