Webinar “America’s Cup 2021. Gli AC75: navigare sulle ‘ali’ della tecnologia”

giovedì, 4 Febbraio 2021

Come funzionano le barche “volanti”, che corrono ad una velocità di 100Webinar "America’s Cup 2021. Gli AC75: navigare sulle 'ali' della tecnologia" News  km orari? Scopriamolo con il webinar organizzato da Cubit e Partitalia.

“Volare” sulla superficie dell’acqua, raggiungendo velocità impensabili per le normali imbarcazioni, è possibile con l’uso di speciali ali (foil). Oggi i foil sono piuttosto diffusi nel mondo della vela, ma le tecniche di ingegneria e navigazione necessarie per far “volare” l’AC75 sono completamente diverse da qualsiasi altra cosa vista prima.

Il prossimo webinar di “Partitalia Academy”, Giovedì 11 febbraio 2021, dalle 17 alle 18:30, ci introdurrà alla “magia” idrodinamica dei foil e alle novità tecnologiche di America’s Cup 2021.

Speaker dell’evento digitale sarà Giovanni Lombardi, Professore di Aerodinamica degli Aeromobili e di Aerodinamica dei Veicoli presso l’Università di Pisa, Direttore del Centro di Fluidodinamica Applicata di CUBIT Innovation Labs e Coordinatore tecnico del team AC “Green Comm Racing”.

Introdurrà il webinar Arnaldo Merante, Senior Technology Consultant di Partitalia, esperto e appassionato di vela e istruttore FIV – Federazione Italiana Vela.

L’evento è gratuito ma la registrazione è obbligatoria. Clicca qui per iscriverti.

Clicca qui per scoprire di più sull’evento.

Corsi Introduttivi all’Analisi CFD

martedì, 26 Gennaio 2021

Oggi sempre più il mercato del lavoro richiede la differenziazione delle competenze: conoscereCorsi Introduttivi all’Analisi CFD News esclusivamente il proprio ambito applicativo risulta essere spesso limitante, in uno scenario altamente competitivo che muta rapidamente.

A partire da questa considerazione, Cubit propone due nuovi corsi formativi all’analisi CFD indirizzati a professionisti del settore dell’ingegneria che vogliano sviluppare competenze innovative e testare nuove soluzioni per il proprio lavoro, a neolaureati e a studenti che intendono muovere i primi passi verso il mondo del lavoro.

I frequentanti acquisiranno la capacità di svolgere in autonomia analisi numeriche fluidodinamiche, con una speciale attenzione allo sviluppo delle competenze pratiche.

La parte teorica sarà svolta dal Prof. Ing. Giovanni Lombardi, Direttore Tecnico della divisione fluidodinamica di Cubit, titolare dei corsi di Aerodinamica degli Aeromobili e di Aerodinamica dei Veicoli Terrestri presso l’Università di Pisa.

Sarà invece l’Ing. Marco Maganzi, Head of CFD Applications Engineering di Cubit, ad occuparsi della parte focalizzata sulla CFD, con un’esperienza di oltre dieci anni in questo ambito.

La docenza dei corsi rispecchia la peculiarità di Cubit: ci si avvale delle conoscenze del mondo accademico, con grande attenzione alle applicazioni in campo industriale, ma anche della solida esperienza di personale tecnico specializzato.

Il “Corso Introduttivo all’Analisi CFD – Livello Base” è finalizzato all’acquisizione della capacità di realizzare analisi CFD competitive, prevedendo 8 ore di lezione frontale in un’unica giornata così suddivise:

  • basi teoriche della fluidodinamica (2 ore)
  • basi delle valutazioni CFD (2 ore)
  • analisi di esempi pratici (4 ore) inclusa una demo in cui verranno spiegati ed analizzati i passi necessari alla realizzazione della simulazione.

Il “Corso Introduttivo all’Analisi CFD – Livello Avanzato” approfondisce gli aspetti pratici e si svolge in due giorni, per un totale di 16 ore, così suddivise:

  • 4 ore di lezione sulla teoria legata alla fluidodinamica con analisi delle applicazioni pratiche di fenomeni notevoli;
  • 4 ore di presentazione delle metodologie CFD con relativi software dedicati;
  • 4 ore di analisi frontale di esempi notevoli;
  • 4 ore di workshop per la realizzazione in autonomia di una o più simulazioni CFD mediante l’uso di Star CCM+, messo a disposizione da Cubit.

Entrambi i corsi verranno realizzati con cadenza bimestrale, al momento online, nel rispetto della salute dei partecipanti, confidando di poter attivare la modalità in presenza non appena la situazione sanitaria lo consentirà.

Il costo dei corsi è:

  • 300€+iva per il corso “Introduzione alla CFD – Livello Base”.
  • 600€+iva per il corso “Introduzione alla CFD – Livello Avanzato”.

Viene applicato uno sconto del 15% agli studenti universitari e ai neolaureati (laureati da non più di due anni), elevato al 25% se studenti o neolaureati dell’Università di Pisa.
E’ richiesto un numero minimo di 3 partecipanti per attivare il corso avanzato.

Ai partecipanti verrà fornito il materiale didattico necessario. Nel caso del Livello Avanzato, verranno fornite licenze temporanee di Star CCM+ per la parte di workshop.

Download delle due brochure a questi link:

Brochure Corso Introduzione alla CFD Livello Base

Brochure Corso Introduzione alla CFD Livello Avanzato

Per informazioni:

Ing. Michele Farnesi – CFD Sales Engineer
michele.farnesi@cubitlab.com

Ing. Marco Maganzi – Head of CFD Application Engineering
marco.maganzi@cubitlab.com

 

 

Syroco unisce le forze con l’Università di Pisa e Cubit per la ricerca fluidodinamica e simulazioni numeriche sulla cavitazione

lunedì, 9 Novembre 2020

Marsiglia, 9 novembre 2020 – Syroco, la startup che genera innovazione attraverso il raggiungimento di risultati pioneristici, sta lavorando a stretto contatto con il mondo industriale e quello accademico per creare nuove tecnologie che migliorino la competitività delle aziende nel rispetto dell’ambiente. La partnership con Cubit consente di unire i migliori ricercatori, le migliori risorse e la più adeguata potenza di calcolo possibile, nel campo della cavitazione.

 

La Fluid Dynamics Division viene fondata nel 2012 in seno a Cubit  dal Prof. Giovanni Lombardi, ordinario dell’Università di Pisa, con l’obiettivo di creare un ponte tra nuove aziende altamente innovative e il mondo della ricerca universitaria. La Divisione opera a stretto contatto con il gruppo di ricerca aerodinamica del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Industriale dell’Università di Pisa. Negli anni sono state portate avanti collaborazioni con clienti di alto profilo.

“La ricerca condotta da Syroco per stabilire il nuovo Record Mondiale di Velocità a Vela richiede un considerevole sforzo nelle simulazioni numeriche,” spiega Olivier Taillard, CTO e co-fondatore di Syroco, “Il nostro team di ingegneri è entusiasta di ricevere il supporto di esperti di CFD (Computational Fluid Dynamics) riconosciuti a livello mondiale con particolare esperienza in flussi supercavitanti, acquisita lavorando ad alcuni dei più interessanti progetti in Europa ed USA. Siamo molto grati al Prof. Lombardi e al suo gruppo per il contributo e l’impegno che stanno profondendo nel nostro progetto”.

Con l’obiettivo di raggiungere gli 80 nodi, approssimativamente 150 km/h, l’imbarcazione ad alta velocità di Syroco è spinta da una grande ala che riprende le forme di quelle usate nel kitesurf e viene trattenuta vicino all’acqua da un hydrofoil; a causa delle grandi velocità raggiunte, questo dovrà lavorare in regime di supercavitazione aumentando la propria efficienza e migliorando la stabilità del sistema.

“All’inizio della progettazione, la squadra di Syroco ha deciso di sfruttare la cavitazione piuttosto che combatterla per migliorare le performance della propria imbarcazione. Pertanto è stato necessario controllare e gestire il fenomeno della cavitazione per raggiungere le prestazioni desiderate,” spiega il Prof. Giovanni Lombardi. “Tutta la squadra di Cubit coinvolta, ed io per primo, siamo stati colpiti da un approccio così innovativo alla progettazione ingegneristica di un problema che affligge i progettisti navali da decenni. Siamo davvero felici di collaborare tramite il nostro gruppo di ricerca e con l’impiego delle nostre risorse computazionali per raggiungere un obiettivo così importante”. 

“Cubit e l’Università di Pisa dispongono di alcuni tra i migliori ricercatori in campo idrodinamico, delle simulazioni numeriche e della progettazione sperimentale,” conclude Alex Caizergues, CEO e co-fondatore di Syroco. “Siamo grati del contributo al nostro Moonshot project, ma anche per il loro impegno alla nostra missione: consentire alle più importanti aziende nel settore dei trasporti e dell’energia di raggiungere i propri obiettivi economici nel rispetto dell’ambiente che ci circonda.”

About Syroco 

Syroco è un laboratorio tecnico e scientifico che genera innovazione tramite il raggiungimento di obiettivi avveniristici. La startup è nata dall’incontro di persone con background complementari: Alex Caizergues, Bertrand Diard, Florent Boutellier, imprenditore seriale, specializzato in operations e finanza,  Olivier Taillard, ingegnere navale e progettista di imbarcazioni da regata, e Yves de Montcheuil, responsabile marketing di alcune startup di successo.

Le soluzioni e applicazioni sviluppate da Syroco vogliono mettere nelle condizioni di poter fronteggiare le sfide economiche ed ambientali che le maggiori aziende operanti nel settore dei trasporti e dell’energia possono incontrare.

Info:
https://syro.co
https://twitter.com/SyrocoLab
https://www.linkedin.com/company/syroco.

 

Cubit Fluid Dynamics Division

Cubit Fluid Dynamics Division è un laboratorio di consulenza aerodinamica che fa dell’attività di ricerca e sviluppo per l’industria il suo punto di forza avendo a disposizione una formazione legata alla ricerca universitaria di alto livello e disponendo di ampie risorse di calcolo.

Cubit crede nel trasferimento tecnologico: condividere i saperi ed esperienze tra Università ed Imprese in un processo virtuoso win-win.

La Fluid Dynamics Division è stata fondata nel 2012 dal Prof. Giovanni Lombardi, Professore di Aerodinamica degli Aeromobili, di Aerodinamica dei Veicoli Terrestri e Direttore del Master in Yacht Engineering dell’Università di Pisa.

Negli anni il reparto di fluidodinamica è cresciuto fino a diventare un riferimento mondiale per la ricerca nella fluidodinamica in diversi settori quali l’automotive, le applicazioni marine, l’HVAC Industriale e nel turbomachinery.

https://www.cubitlab.com/fluidodinamica/

 

Covid-19: la Fluidodinamica indaga sulla dispersione del virus

venerdì, 25 Settembre 2020

Covid-19: la Fluidodinamica indaga sulla dispersione del virus News Covid-19: la Fluidodinamica indaga sulla dispersione del virus News “Virus Dispersion: Potentiality of the Computational Fluid Dynamics”: questo il titolo dell’elaborato presentato dal Prof. Giovanni Lombardi, direttore tecnico della Divisione Fluidodinamica di CUBIT, nella sezione dedicata al Covid-19 all’interno della conferenza IEEE CAMAD 2020. Nell’emergenza globale, tutto il mondo della ricerca scientifica è infatti chiamata a contribuire all’individuazione di possibili strumenti di contenimento della pandemia.

In questo contesto, la divisione fluidodinamica di CUBIT ha esplorato le possibilità offerte dalla CFD (Computational Fluid Dynamics), realizzando alcune simulazioni numeriche di emissioni corporee quali starnuto e colpo di tosse, partendo da dati sperimentali standard noti per le intensità e composizioni, tracciando l’andamento delle particelle disperse in aria ferma, potendone contemporaneamente individuare dimensioni e peso. Sono stati studiati sia i casi di starnuto e tosse di una testa isolata, sia di corpi adulti interagenti e in vari ambienti, tra cui il bagno di un aeroporto in cui è stato considerato anche il getto d’aria dell’asciugatore elettrico per le mani.

La CFD offre il grande vantaggio di ottenere risultati di elevata qualità in tempi rapidi: utilizzando 512 dei 9216 cores del cluster di calcolo di CUBIT,  in 3 ore sono stati simulati 5 secondi di tempo fisico, sufficienti a definire il comportamento delle particelle. E’ possibile analizzare un elevato numero di casi simultaneamente ed individuare in tempi rapidi efficaci misure di contenimento.

La CFD risulta quindi uno strumento che, nelle mani di esperti del settore, può contribuire in modo sostanziale alla definizione di strumenti utili a contenere la pandemia in atto.

#ImproveResearchCubitlab

CUBIT among the patrons of IEEE CAMAD 2020 on 14-16 September 2020

giovedì, 10 Settembre 2020

CUBIT among the patrons of IEEE CAMAD 2020 on 14-16 September 2020 News Cubit will take part in IEEE CAMAD 2020, the International Workshop on Computer-Aided Modeling Analysis and Design of Communication Links and Networks (CAMAD). CAMAD is an IEEE Communications Society portfolio event, held yearly and, due Covid-19, held virtually on 14-16 September 2020.

The event was launched in 1986 to provide a forum for discussion of recent developments on analytical and simulation tools and techniques for the performance evaluation of communications systems. This year IEEE CAMAD will focus on Communication and Experimentation aspects of 5G, Industrial IoT for Industry 4.0, gathering scientists, engineers, manufacturers and providers to exchange and share their experiences and new ideas.

Cubit, among the patrons of the event, together with its associate NetResults, will contribute to two sessions:

15 September – Covid-19 Panel
Prof. Giovanni Lombardi: “Virus Dispersion: Potentiality of the Computational Fluid Dynamics”

16 September – Industrial Panel (Chair Prof. Stefano Giordano, President of Cubit)
Luca Tavanti Intelligent edge devices for vertical applications

Cambia il codice SDI di Cubit

lunedì, 29 Giugno 2020

A decorrere dal 1° Luglio 2020 tutte le fatture indirizzate a Cubit dovranno essere inviate al Codice Destinatario seguente:

 SUBM70N

La suddetta comunicazione è redatta in ottemperanza alla legge di Bilancio 2018 L.205/107, in materia di obbligo della Fatturazione Elettronica tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello stato anche tra soggetti privati.

COVID-19: CUBIT non si ferma

lunedì, 16 Marzo 2020

COVID-19: CUBIT non si ferma News A seguito dell’emergenza coronavirus, CUBIT ha adottato un piano di misure preventive per continuare a garantire qualità e sicurezza sia ai clienti che ai propri dipendenti.

Il nostro reparto tecnico è pienamente operativo ed in linea con le prescrizioni in materia di protezione personale. Le nostre sedi di Navacchio e Maranello rispettano il normale orario di lavoro. La pratica dello smart-working è stata adottata per tutte le attività che possono essere gestite da remoto, senza che questo possa comportare disagio per i clienti.

Per il periodo che durerà l’emergenza tutte le riunioni saranno svolte grazie a strumenti di videochiamata e videoconferenza e l’ingresso di personale esterno ai nostri uffici sarà limitato a casi eccezionali.

CUBIT si impegna ad offrire la qualità e la professionalità di sempre anche in questa situazione critica, nel pieno rispetto delle misure imposte dai Decreti per il contenimento dell’epidemia e augurandosi di poter tornare prima possibile alla normalità.

Siamo certi che comprenderete eventuali disagi, condividendo la stessa situazione.

#andràtuttobene!

Il team CUBIT 

CUBIT entra in ECSO. Subito al lavoro a Bruxelles sulle priorità UE in tema cybersecurity

mercoledì, 19 Febbraio 2020

CUBIT entra in ECSO. Subito al lavoro a Bruxelles sulle priorità UE in tema cybersecurity News

 

 

 

 

Cubit è recentemente entrata a far parte di ECSO (European Cyber Security Organisation), organizzazione che dal 2016 affianca la Commissione Europea nell’implementazione delle partnership contrattuali pubblico-private (cPPP) in tema di cybersecurity.

Le cPPP hanno lo scopo di favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati nella fase iniziale del processo di ricerca e innovazione e supportare l’industria della cybersecurity, aiutando ad allineare domanda e offerta, in modo da intercettare i bisogni futuri degli utenti, sia finali che business.

Di ECSO fanno parte circa 270 tra i maggiori player industriali, PA, centri di ricerca, Università e PMI europee. ECSO non è una lobby ma un consulente indipendente delle istituzioni europee sui temi inerenti la cybersecurity.

In ECSO si sono costituiti 6 gruppi di lavoro sui diversi aspetti delle politiche industriali in materia di cybersecurity, a sostegno della crescita dell’ecosistema informatico europeo, della Community, e della competitività dell’Unione Europea. CUBIT fa parte del WG6, finalizzato a:

  • supportare l’implementazione di cPPP;
  • coordinare le attività di cybersecurity tra cPPP, CCN Pilota e altre iniziative dell’UE;
  • orientare il programma di lavoro H2020 e il futuro Programma Horizon Europe e Digital Europe.

https://ecs-org.eu/

CUBIT presenta il progetto UMI-Sci-Ed all’ALL DIGITAL Summit in Bologna

giovedì, 10 Ottobre 2019

CUBIT presenta il progetto UMI-Sci-Ed all'ALL DIGITAL Summit in Bologna News Il 10-11 ottobre Cubit partecipa al XXII ALL DIGITAL Summit  di Bologna, insieme ad oltre 150 organizzazioni e network operanti nel campo dell’inclusione e dell’empowerment digitale. L’evento è organizzato dal partner di Cubit ALL DIGITAL, network paneuropeo volto a migliorare le competenze digitali di varie fasce della popolazione in Europa.

Il Summit 2019 approfondirà due temi di fondamentale importanza per i partecipanti: competenze digitali di base e competenze STEAM. Il vertice offre una varietà di seminari, gruppi di discussione, sessioni plenarie su questi argomenti e metterà in evidenza alcuni progetti rilevanti che hanno compiuto significativi passi avanti nel miglioramento delle competenze STEAM. Tra questi, ALL DIGITAL ha selezionato l’esperienza del progetto UMI-Sci-Ed, di cui Cubit è partner.

Ulteriori informazioni sul progetto UMI-Sci-Ed:
UMI-Sci-Ed  (Exploiting Ubiquitous Computing, Mobile Computing and the Internet of Things to promote Science Education) è un progetto Horizon 2020, volto a rendere l’educazione e le carriere scientifiche maggiormente attrattive per i giovani (14-16 anni) tramite l’uso delle tecnologie. Un approccio pratico all’Ubiquitous and Mobile Computing e l’Internet of Things (UMI) migliora il livello di istruzione STEM.

Stefano Giordano è il nuovo Presidente di Cubit

martedì, 1 Ottobre 2019

Stefano Giordano è il nuovo Presidente di Cubit News Avvicendamento al vertice del Consiglio d’Amministrazione di Cubit. Il professor Stefano Giordano, già presidente del Comitato Tecnico-Scientifico, subentra al Professor Giuliano Manara, che ha rivestito l’incarico di Presidente fin dal 2007. L’Amministratore Delegato a nome del CdA ringrazia il professor Manara per le energie spese in questi anni nella crescita di Cubit e dà il benvenuto al professor Giordano, nel segno della continuità del rapporto con l’Università di Pisa nella promozione del trasferimento tecnologico.

E’ difficile sintetizzare il curriculum di Stefano Giordano, professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa e titolare dei Corsi “Networking e Internet” e di “Ingegneria del Teletraffico”, rispettivamente nell’ambito dei Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni. E’ docente del corso di Networking e Internet anche presso l’Accademia Navale di Livorno e titolare del Corso Sistemi e Servizi di Telecomunicazioni per il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale dell’Università di Pisa.

E’ responsabile dei Laboratori di Reti di Telecomunicazioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, è Senior Member dell’IEEE Communication Society dal 1989, dell’Internet Society dalla sua fondazione nel 1992, dell’IFIP WG 6.3 (Performance of Communication Systems). E’ stato chair del Technical Committee dell’IEEE ComSoc “Communication Systems Integration and Modelling (CSIM)”; è delegato del Rettore nell’assemblea dei soci del CNIT come rappresentante dell’Università di Pisa; è stato rappresentante dell’Università di Pisa nel gruppo nazionale GTTI. E’ membro del consiglio direttivo di Isoc.it e del Comitato Spin-Off dell’Università di Pisa.

Ha inoltre fondato, per la prima volta in Europa, insieme a Juniper Networks un centro di alta formazione nel settore delle Reti (Juniper Networks Higher Learning Center) rivolto alla formazione di personale specializzato sui temi dell’Internet di prossima generazione. E’ stato revisore per l’Unione Europea della National Science Foundation (USA), del MIUR per progetti nel settore Telecomunicazioni. E’ uno dei revisori nell’Albo di “Esperti in innovazione tecnologica” del MISE.

E’ autore di circa 300 articoli a congressi e riviste internazionali sugli aspetti teorici e pratici della progettazione delle moderne reti di telecomunicazioni. E’ stato responsabile di numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali, anche come coordinatore europeo. E’ stato il responsabile per l’Università di Pisa della partecipazione alla Rete di Eccellenza “Future Generation Internet in Europe” che ha coinvolto oltre 50 Università europee leader nel settore del networking per NGN (Next Generation Networks).

(nella foto: Stefano Giordano con Vint Cerf)

CUBIT. Progetto C​ubus finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014-2020